martedì 13 dicembre 2011

Con le amiche

In una serata calda d'estate cosa c'è di meglio di un aperitivo in un bar in riva al mare con le amiche?
Ieri sera siamo uscite in tre, una bionda, una rossa e una mora.
Sembra fatto apposta ma non lo è...
Tutte e tre intorno ai 40-45 anni.Tardone quindi.
Ci conosciamo da molto tempo ormai, da quando ancora ragazzina venivo qui per le vacanze e stavamo sempre insieme da giugno a settembre.

Oggi siamo donne nel pieno della maturità sessuale che, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, sono da un po' di tempo a corto di sesso.
Le mie amiche sono entrambe separate, la bionda si è separata da poco dopo oltre 20 anni di matrimonio, mentre la rossa si è separata addirittura due volte.
Della serie, quando proprio non ci vuoi credere che il matrimonio è una gran fregatura....

Io, tra le tre, sono l'unica ancora sposata, ma credo che sia dovuto al fatto che io e mio marito ci vediamo talmente poco che manco abbiamo il tempo per litigare.

Ho indossato un vestitino di quelli leggeri e svolazzanti, ma l'aria è talmente calda che neanche la brezza del mare mi dà sollievo. Sento i capelli appiccicarsi sul collo e sulle spalle accaldate dopo una giornata al sole.
Ci sediamo a un tavolino e ordiniamo i nostri drink, i piedi affondati nella sabbia fresca e umida della sera, i sandali col tacco rigorosamente salvi da sabbia e sassolini, appesi agli schienali delle sedie, e la serata scorre allegra tra una chiacchiera leggera e un pettegolezzo sulle nuove compagne dell'ex marito dell'una o dell'altra, e sulle avventure sessuali della bionda e le disavventure sessuali della rossa.
Ridiamo a crepapelle, ma forse sarà anche l'effetto del Mojito che, fresco come la menta, è sceso a dare sollievo alle nostre gole per poi risalire immediatamente ad infiammare la testa.
Le nostre risate diventano più fragorose e, diciamocela tutta, non proprio da gran signore.
Ma se ci si diverte ogni tanto che male c'è?
Attiriamo così l'attenzione di alcuni ragazzi che sono entrati da poco nel lounge bar e che sono ancora al bancone del bar. Uno dei ragazzi è un amico della rossa, frequentano la stessa palestra, e così, divertito da tanto allegro vociare, si avvicina e la saluta. Le presentazioni sono immediate e all'insegna dell'allegria, e dopo pochi minuti ci invitano a ballare a piedi nudi nella sabbia come già altri stanno facendo.
Adoro l'estate, è tutto così leggero e allegro, mi diverto con nulla, anche solo con un po' di musica latinoamericana sulla quale sculettare. Scuoto i capelli come una forsennata, rispolvero tutto il repertorio di salsa e merengue e mi diverto come non facevo da troppo tempo.
Tra i ragazzi che si sono uniti a noi, tutti rigorosamente sotto la quarantina, ce n'è uno in particolare che mi fissa e mi lancia occhiate d'intesa. Guarda me, o meglio, guarda il mio seno abbondante che sbuca dal vestitino leggero e balla insieme a me.
Iniziamo a trovarci sempre più vicini ballando, e i sorrisi diventano sempre più chiare dichiarazioni di seduzione.
Devo dire che non mi dispiace affatto....è proprio un bel ragazzo, molto più giovane di me. Alto, moro, capelli  leggermente disordinati, e un pochino di barba incolta.
Da quanto tempo non mi lasciavo corteggiare così spudoratamente?
Mah...ho perso il conto.
Quando superi una certa età non pensi nemmeno più di poter attirare l'attenzione di altri uomini che non siano tuo marito. E così, ieri sera, vedere quel ragazzo così ben messo, abbronzato, palestrato, tosto, figo, insomma.... un bel vedere che sicuramente non fatica a trovare donne che vogliano dargliela, che mi corteggiava spudoratamente, mi ha fatto sentire ancor più su di giri e, complice l'alcol, mi sono proprio dimenticata di essere sposata.
Si, non ci ho pensato neanche per un attimo quando, ballando, mi ha improvvisamente presa per mano e mi ha portata sul bagnasciuga correndo come due bambini. Ridevo come una matta, e lui con me, fin quando, con i piedi nell'acqua, non è diventato improvvisamente serio e mi ha posato un dito sulle labbra a percorrerne il profilo. Il sorriso di pochi istanti prima aveva lasciato posto solo alla consapevolezza di quello che stava per succedere, e alla consapevolezza di volermi prendere quella occasione.
Così ci siamo allontanati dalla vista degli altri, ci siamo spogliati e tuffati in acqua, e lì ci siamo concessi una scopata senza pensieri, con l'acqua che aumentava i brividi da adrenalina.
Infreddoliti ma non ancora sazi di noi, ci siamo appoggiati ad una barchetta capovolta in riva al mare, e abbiamo fatto sesso per ore e ore con la sabbia che entrava dappertutto e strusciava sulla pelle.
E' stata un'esperienza molto eccitante, e dopo molti anni, non mi vergogno a dirlo, ho provato tre orgasmi in una sola notte.

Le mie amiche intanto, capita al volo la situazione, mi hanno lasciata là....anche con un pizzico di invidia....e stamattina sotto l'ombrellone, è bastato un solo sguardo per capirci e trovare un sorriso d'intesa. Naturalmente hanno voluto tutti, ma proprio tutti i particolari più piccanti...ed io le ho accontentate.


Oggi è venerdì, stasera arriva mio marito.
Sarà meglio riposare un po' oggi pomeriggio, non vorrei che si chiedesse come mai ho queste occhiaie nonostante sia in vacanza....

4 commenti:

  1. tardone a 40 anni??
    una donna fiorisce a quell'età, e poi mettici anche l'esperienza, et voilà hai ciò che di meglio puoi chiedere alla vita ;)

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  2. A volte ste serate capitano... sono capitate anche a me che non sono di certo una gran figa... ti danno sempre una enorme botta di autostima...

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  3. Tutto bene quel che finisce bene :-)

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